sabato 3 agosto 2013

LA MONTAGNA E LA FATICA.......

...3 fine settimana dedicati alla montagna, a spasso e in gara ma ciò che più mi appaga è la stupefacente bellezza di quello che i miei occhi vedono!!!

Domenica 21 Luglio con Furio un bel giro di 8 ore senza grandi soste dal Lago di Antrona, Diga di Campliccioli, Diga del Cingino e Diga di Camposecco, ecco alcune foto:
Antrona e in alto Diga di Campliccioli
eccoci arrivati
ce la lasciamo alle spalle
per salire lassù...al Cingino!
SORPRESA!

ero già stata qualche anno fa ma vedere i famosi stambecchi letteralmente aggrappati sul ripido muro della diga è uno spettacolo incredibile, cuccioli golosi a leccare il salnitro.
Si muovono agili e veloci che quasi sembra impossibile e non si preoccupano minimamente della nostra presenza, tanto non saremmo in grado di raggiungerli!!!



foto presa dall'alto
ci lasciamo anche il Cingino alle spalle
e ci aspetta il lungo passaggio nella galleria dell'Enel che, attraversando la montagna, ci porterà verso Camposecco
un freddo becco!


ecco lo spettacolo che ci attende all'uscita dal tunnel.....


la galleria nella neve mi mancava...
una salita assurda



letteralmente a 4 zampe
Camposecco e la neve che galleggia!
e poi la dura discesa dall'altra parte che ci ha riportato al Lago di Antrona.

Niente da dire sulla corsa che purtroppo non mi da grandi soddisfazioni e il male al retro coscia e ginocchio si fanno sentire maggiormente correndo, pertanto cammino e faccio ciò che mi fa stare meglio.
A questo pro ho deciso, azzardando, di partecipare al Internationalskytour
una serie di gare in montagna dove sicuramente vedere posti fantastici e faticare il giusto per permettermi di godere il panorama e, direi, che le prime 2 sono andate "alla grande!!

Domenica 28 luglio
mentre tanti erano impegnati a fare la sauna all'Ossola trail io mi sono beccata un bel fresco a 2400 mt alla At Zalut (Valle Antigorio) dopo circa 2 ore di durissima salita e 1900 mt +dsl in nemmeno 8 km.
saremmo dovuti salire ancora 200 mt circa ma la fitta nebbia non ci ha permesso di continuare e la nostra fatica è terminata alla galleria della Fria percorsa poi al buio pesto!
Ed infine, anche se non più in gara, la lunga ed estenuante discesa per tornare a Crego.
Esperienza del tutto nuova per me questa di cimentarmi in gare che non sono proprio alla mia portata ma così appagata e felice non mi sono mai sentita!!!

E oggi sabato 03 agosto
2^ tappa del tour in Valle Formazza da Ponte altri 7,5 km con 926 mt/dsl in 1h12' per arrivare al bellissimo rifugio Myriam dentro una vallata da favola dove perdersi a guardarti intorno.
Gara più veloce della 1^, purtroppo peggio organizzata, soprattutto per il fatto che abbiamo dovuto correre con lo zaino per il cambio, almeno noi che ci siamo fermati poi a pranzo ( altro punto discutibile).
Gara quasi del tutto camminata con qualche tratto corribile in alto e per cercare di stare dietro alla mia amica Enrica mi sono fatta un bel "mazzo"
Dopo pranzo veloce capatina alla diga del Vannino lì a 2 passi e un altro spettacolo che si apre ai nostri occhi. Ed infine la discesa con i miei compagni di avventura giù per la direttissima dalla pista da sci del Sagersboden.
Grazie ad Hal per il tifo di oggi, che mi ha fatto un pò di compagnia alla At Zalut anche se purtroppo è stato male,
e felice di aver rivisto un amico blogger dei "Canisciolti", grazie per la foto........ma che fine hai fatto che non ti ho visto all'arrivo???

6 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Grazie!! Di cosa? Della condivisione.. Ho divorato racconto e foto! ;-)

franchino ha detto...

Giro eccezionale, sono a bocca aperta bellissimo, montagna, dighe, tunnel, rampa da chlometro verticale,... tutto ciò mi appassiona, stupendo ottima scelta. Felice per voi!

Gallodicorsa ha detto...

Senza parole...posti splendidi, uno spettacolo, sia per gli occhi che per la mente!

Patty ha detto...

Grazie a voi che siete passati di qua :-D
Frank venite a trovarci che andiamo insieme!!!

Furio ha detto...

Frank dai bissiamo, venite?
Oppure ci invitate voi, son già stato due volte in Val Susa e son convinto che a Patrizia le vostre montagne piacerebbero tantissimo ;-)

franchino ha detto...

Si può fare!